La nostra Storia

Correva l’anno 1969 ed a Mezzocorona, una piccola cittadina adagiata ai piedi dell’omonimo monte, un giovane professore di educazione fisica portò alla ribalta una disciplina all’epoca poco conosciuta.

Il professor Paolo Tomasi insegnava nella Scuola Media “E. Chini”, che all’epoca trovava posto nell’edificio di Via Dante Alighieri assieme alla Scuola Elementare con cui condivideva l’unica palestra presente in paese.

Un bel giorno si accordò con il professore di applicazioni tecniche per realizzare la costruzione di due porte che avevano delle dimensioni inusuali per quelli che erano gli sport all’epoca considerati.

Poi la colorazione a rettangoli bianchi e neri ricordava più una zebra che una porta dove infilare un pallone.

La costruzione comunque iniziò ed in breve, grazie principalmente alle classi terze, portò alla realizzazione di due splendide porte di legno che furono subito collocate nella vicina palestra.

Fatte le porte; tracciato il campo. Anche le linee che individuavano il terreno di giuoco erano strane con quelle due mezzelune davanti alle porte. Per non parlare di quelle tracciate poco più indietro tutte a trattini.

Orbene l’oggetto misterioso era completato ed ora iniziava il passo più difficile.

Tutti sapevano come fare goal in una porta con i piedi ma mai si sarebbero aspettati di doverlo fare con le mani.

Eppure il professor Paolo Tomasi iniziò ad insegnare questo nuovo sport: la PALLAMANO che proprio nello stesso anno aveva visto il riconoscimento da parte del CONI della Federazione Italiana Giuoco Handball.

Ai ragazzi piacque subito molto e così furono organizzate le prime gare interclasse.

Ma il professor Paolo Tomasi non si limitò a far praticare questa disciplina sportiva all’interno delle mura scolastiche. Voleva far vedere e conoscere all’intero paese questo nuovo sport e la passione con la quale i ragazzi lo praticavano.

La Scuola aveva, e tuttora ha, l’ingresso principale da Via Dante Alighieri, ma si affacciava anche su Piazza S. Gottardo.

Una piazza completamente diversa da quella che vediamo oggi.

All’epoca, davanti alla farmacia, lo spazio era completamente aperto ed aveva un’ampiezza che permetteva di tracciare un campo adeguato per giocare a pallamano.

Detto fatto. Procurati i permessi comunali si procedette a segnare il campo di pallamano ed a trasferire le porte dalla palestra in piazza.

Furono così organizzati degli incontri fra classi davanti alla popolazione da un lato stupita e dall’altro entusiasta nel vedere i giovani studenti combattere sportivamente in questo sport dove il fallo era toccare la palla con i piedi anziché con le mani.

Il dado ormai era tratto e la risposta dei ragazzi era stata entusiasmante così la Scuola partecipò per la prima volta ai Giochi della Gioventù di pallamano che si svolsero a Rovereto ed ai quali parteciparono quattro istituti: due locali, uno di Trento e quello di Mezzocorona.

L’entusiasmo era alle stelle, ma si scoprì subito che Rovereto era molto più avanti in questa disciplina. In particolare l’istituto Rosmini che qualche anno dopo conquistò addirittura il titolo assoluto di Campione d’Italia.

Scontate quindi le sconfitte contro le formazioni roveretane ma gran soddisfazione per avere, alla prima uscita ufficiale, battuto l’unica Scuola cittadina e conquistata in tal modo la prima medaglia di bronzo in questa disciplina.

Gli anni successivi consolidarono il gruppo e l’attività continuò partecipando, oltre ai Giochi della Gioventù, alla “divisione azzurra”: il campionato giovanile indetto dalla Federazione Italiana Giuoco Handball.

Questo campionato portò i ragazzi di Mezzocorona, per la prima volta, a gareggiare con le formazioni altoatesine di Bolzano, dove viveva Heinz Gutweniger, uno dei padri fondatori della Federazione Italiana.

Intanto anche nella piana Rotaliana lo sport della pallamano si era allargato con Mezzolombardo che, oltre ad una squadra maschile, aveva organizzato anche una squadra femminile nella quale trovarono posto diverse atlete provenienti da Mezzocorona.

Quelli furono gli anni dei mitici derby fra “brusacristi” e “forcoloti”.

In quel periodo, dove si parlava esclusivamente di attività giovanile, va notato un episodio che ha lasciato un segno importante nella pallamano a Mezzocorona.

Il professor Paolo Tomasi, da buon sportivo, durante la stagione invernale approfittava del vicino altipiano della Paganella per praticare anche lo sci.

Sulla sua macchina, un maggiolino volkswagen era esposto in bella vista un adesivo della Federazione Italiana Giuoco Handball.

Un bel giorno, dopo aver percorso le piste sciistiche della Paganella, il professor Paolo Tomasi s’incamminò verso la propria macchina per fare poi ritorno a casa.

Sul parabrezza vide un foglietto di carta. Il messaggio che conteneva proveniva da un giocatore di pallamano che militava nella squadra nazionale Belga, il quale avrebbe avuto piacere di poter incontrare chi amava questa disciplina.

L’incontro fu organizzato ed una volta che il professor Paolo Tomasi spiegò la realtà della pallamano a Mezzocorona, il giocatore Belga, che passava ogni anno un lungo periodo in Trentino, si offrì di collaborare e portare un poco di esperienza ai ragazzi.

Quello fu il primo incontro con la pallamano d’alto livello. Fu veramente importante perché permise di apportare grosse novità alla tecnica ed alla tattica di giuoco.

Intanto i ragazzi crescevano ed erano ormai usciti dalla Scuola Media di Mezzocorona: chi per proseguire gli studi in città chi per intraprendere la strada del lavoro.

L’avvio era stato dato, ma proseguire era alquanto difficile senza la scuola che sosteneva le spese di viaggio nelle varie trasferte regionali.

Qualche piccola sponsorizzazione era stata trovata: a volte solo con la fornitura dell’abbigliamento, altre con piccole elargizioni in denaro. Era comunque difficile continuare il cammino anche perché cresceva il numero delle gare, e conseguentemente delle trasferte e dei costi.

In soccorso arrivò il vicino paese di San Michele all’Adige dove, nel frattempo, era nata la sezione pallamano della gloriosa società Garibaldina mettendo in campo una formazione femminile che nel tempo seppe raccogliere gloria ed onori in tutt’Italia.

Così la squadra maschile partecipò ai campionati regionali sotto l’egida della Garibaldina, disputando le gare presso l’Istituto Agrario dove era stato segnato un campo regolamentare. Si fa per dire: le dimensioni erano certamente adeguate, ma aveva un piccolo difetto essendo posto leggermente in salita, oppure in discesa a seconda del punto di vista.

Al lancio della monetina era obbligo vincere per poter scegliere la parte in salita nella prima frazione di giuoco in modo da avvantaggiarsi nella seconda, quando affiorava maggiore stanchezza nelle gambe.

Fino al fatidico 1974 furono gli ultimi anni della pura attività giovanile.

Nel 1974 i ragazzi che avevano iniziato, cinque anni prima, l’avventura sportiva in pallamano si trovavano ad un bivio in quanto, per la maggior parte di loro, l’età non avrebbe più permesso di partecipare ai campionati giovanili.

Ecco ancora una volta emergere la figura del professor Paolo Tomasi il quale riuscì a coinvolgere alcune persone a Mezzocorona con le quali trovò la soluzione adeguata al problema.

Il professor Paolo Tomasi, il professor Francesco Rossi, il Signor Cesare Andreis, il Signor Giovanni De Lorenzi, il Signor Zeni Cornelio e la Signorina Nadia Furlan costituirono la prima vera associazione che a Mezzocorona si occupava di pallamano.

Il quaderno dell’epoca che custodisce l’atto di nascita recita testualmente:

“Il giorno 30 dicembre 1974 è stata fondata in Mezzocorona l’Associazione di atletica leggera con la formazione di una squadra di Pallavolo e una squadra di Pallamano.”

In tale occasione fu altresì designato a presiedere l’associazione il professor Francesco Rossi che, tra l’altro, era anche Preside della Scuola Media di Mezzocorona.

Francesco Rossi merita sicuramente una citazione speciale avendo ricoperto la carica di Presidente ininterrottamente per tredici anni.

Ma non è solo per la carica ricoperta, ma per quanto ha saputo condividere con gli atleti sul campo le gioie ed i dolori che lo sport sa regalare.

Se lo incontrate e provate a chiedere “di quella gara a Vicenza” potrete cogliere uno sguardo illuminato al pensiero di uno dei tanti momenti speciali vissuti grazie alla pallamano.

Era la gara che decideva se il campionato sarebbe stato vinto dal Mezzocorona oppure dal Vicenza ed in una giornata assolata sul campo all’aperto della città veneta fu scritta una delle prime ed importanti pagine della nostra società.

I ragazzi, partiti in treno la domenica mattina presto, hanno iniziato la gara in maniera disastrosa, sia per la stanchezza del viaggio sia per l’importanza della posta in gioco.

Ai margini del campo, a fianco della signora Ceccato, sponsor e presidente del Vicenza, c’era Francesco Rossi che non ha mai smesso di sostenere i suoi ragazzi.

La reazione non si fece attendere ed alla fine la Pallamano Mezzocorona riuscì a vincere l’incontro ed a conquistare la vetta della classifica.

Ma facciamo un passo indietro e torniamo al 1974.

La società era stata costituita ed ora era pronta ad affrontare l’avventura nella categoria seniores.

Nel frattempo intervenne anche l’unione delle forze con i cugini di Mezzolombardo e così i ragazzi, che avevano combattuto da avversari per anni, si trovarono a militare nella stessa squadra che partecipò al campionato nazionale di serie C maschile nella stagione sportiva 1975 – 1976.

Uno dei problemi più grossi che dovette essere affrontato fu quello del campo di gioco.

La palestra della scuola di Mezzocorona era troppo piccola e non esistevano spazi pubblici adeguati ad ospitare le dimensioni di un campo di pallamano.

Per fortuna a Mezzocorona c’era la fabbrica dell’Adige Vetro che, davanti all’entrata, disponeva di un ampio piazzale dove trovavano parcheggio le vetture degli operai.

La direzione della Pallamano Mezzocorona contattò quella della fabbrica chiedendo la disponibilità del piazzale alla domenica mattina quando il parcheggio non veniva utilizzato.

L’autorizzazione fu concessa e così fu possibile allestire il campo da gioco.

Tutto era pronto per l’inizio di quella che si è poi rivelata una grande avventura.

Timorosi ma determinati i ragazzi affrontarono il primo campionato di serie C in maniera inaspettata inanellando subito vittorie e portandosi in testa alla classifica.

L’unica compagine a dare “fastidio” fu il Bressanone che tenne testa sino all’ultima partita disputata a Mezzocorona.

Chi vinceva quella gara evrebbe anche vinto il campionato e conquistato la promozione in serie B.

Fu il Mezzocorona a vincere davanti ad un folto pubblico, in quel piazzale di viale Fenice.

Una delle cose più simpatiche che caratterizzava le gare casalinghe della Pallamano Mezzocorona era che il piazzale era sì libero dai veicoli degli operai, ma serviva anche da passaggio agli autoarticolati che frequentavano la ditta per le operazioni di carico e scarico.

Questo avveniva anche la domenica in quanto la ditta, seppure a ranghi ridotti, era sempre operativa.

Ecco allora che gli arbitri, quando si accorgevano che era arrivato un automezzo, attendevano il termine dell’azione e poi sospendevano la gara quel tanto che bastava a far transitare il veicolo.

Per fortuna la cosa non accadeva spesso e le gare non risentivano sicuramente di tale interruzione; anzi era diventava un momento di respiro per gli atleti visto che all’epoca non era previsto che le squadre potessero utilizzare il “time out”.

 

LA PRIMA VOLTA IN “B”

La stagione sportiva 1976-1977 portò la Pallamano Mezzocorona in un mondo completamente nuovo: la serie “B”.

All’epoca la serie “B” era il secondo campionato nazionale, in altre parole la serie cadetta.

I ragazzi dovettero confrontarsi con il mondo della pallamano extraregionale; una realtà sino a quel punto sconosciuta che avrebbe portato la Pallamano Mezzocorona ad affrontare squadre di un altro livello tecnico.

Iniziava l’epoca degli scontri con la mitica “Aurisina”, nei pressi di Trieste proprio sul confine con l’attuale Slovenia (all’epoca era ancora Jugoslavia).

Per non parlare poi di Bologna e Modena oltre a tutto il panorama delle squadre del triveneto.

Tornando a quel primo campionato di serie “B”, la conclusione ovvia fu che la Pallamano Mezzocorona retrocesse in serie “C”.

Il ricordo però di quella stagione è incancellabile.

Si dovevano fare i conti con le poche risorse economiche a disposizione ed allora si approfittava di tutte le occasioni che permettevano di risparmiare, dal passare la notte nell’abitazione di qualche amico ad arrivare a disputare due gare in due giorni: una al sabato pomeriggio ed una la domenica mattina, quando le due squadre da affrontare si trovavano nelle vicinanze.

Le trasferte erano effettuate in treno ed anche questo fu sicuramente un elemento importante per accentuare lo spirito goliardico che caratterizzava la nostra squadra.

L’unione dei ragazzi era veramente solida e di essa erano parte attiva le fidanzate degli atleti ed i fedelissimi “tifosi” che seguivano la squadra nelle lunghe e difficili trasferte.

Nessun dramma quindi per la retrocessione, consapevoli di avere vissuto una stagione importante non solo dal punto di vista sportivo ma anche e principalmente dal punto di vista umano.

 

LA FINE DEGLI ANNI SETTANTA

I pochi anni che mancano per passare al nuovo decennio: “gli anni ottanta” non riservano particolari sorprese dal punto di vista sportivo.

La Pallamano Mezzocorona si colloca fra le società di vertice della serie “C” e quelle che occupano la parte medio bassa della classifica della serie “B”.

In tutto questo vi sono una miriade di episodi extra sportivi che per raccontarli tutti bisognerebbe dedicare loro un volume specifico.

Sono episodi che hanno lasciato un segno a chi li ha vissuti e gli attori non erano solo i ragazzi della squadra, ma un ruolo importante lo hanno svolto anche i mitici “Manuel”, “Gigi” e “Bito” che all’epoca non perdevano un’occasione per partecipare alle trasferte; anche autonomamente in autostop.

Una svolta importante avvenne proprio alla fine degli anni settanta quando nel 1979 l’amministrazione comunale realizzò il “campetto sottodossi”.

All’epoca in via sottodossi esistevano due campi da tennis ed una struttura di servizio con adiacenti spogliatoi.

La realizzazione del nuovo campo dedicato alla pallamano permise alla nostra società di lasciare il piazzale dell’Adige Vetro e spostarsi in via sottodossi in quella che appariva una struttura all’avanguardia essendo dotata anche d’impianto d’illuminazione.

Fino a quel momento gli allenamenti della squadra venivano svolti nella palestra della scuola elementare che limitava molto la crescita tecnica in quanto le dimensioni del terreno di gioco erano esattamente la metà di quelle regolamentari.

Poter disporre anche per gli allenamenti, seppure allo scoperto ed al freddo, di una struttura regolamentare permise alla Pallamano Mezzocorona di mantenere il passo con le altre realtà e, sulle ali dell’entusiasmo, di ritornare immediatamente nella serie cadetta.

 

GLI ANNI OTTANTA

Potendo disporre della nuova struttura di via sottodossi la Pallamano Mezzocorona si lanciò anche in altre iniziative: l’organizzazione di manifestazioni.

Nel 1981, unendo le forze con la vicina US Garibaldina, si organizzò la fase nazionale del campionato “Allievi” maschile e femminile.

Fu uno sforzo notevole in quanto vi parteciparono 20 formazioni provenienti da tutta Italia con la presenza di oltre 320 persone fra atleti, dirigenti, tecnici, arbitri e funzionari.

Furono utilizzati due campi da giuoco: quello di via sottodossi a Mezzocorona e quello di Grumo.

Le varie squadre furono alloggiate fra la Piana Rotaliana e Faedo con il problema dei trasporti che fu brillantemente risolto utilizzando i propri mezzi e quelli che furono prestati da diverse aziende locali.

Nonostante fosse il primo impegno il successo finale non mancò anche grazie alla grande disponibilità di tutte le componenti delle due società ed al calore umano che si riuscì a trasmettere ai partecipanti.

A quel tempo nessuno avrebbe mai pensato che l’organizzazione di eventi sarebbe diventata una particolare caratteristica della Pallamano Mezzocorona.

I primi anni segnano un altro fatto importante. La Pallamano Mezzocorona entrò a far parte della polisportiva Marzola che permise di sostenere gli aumentati oneri economici derivanti dalla partecipazione ai vari campionati.

In quegli anni alcuni atleti della squadra seniores si dedicarono, oltre al gioco, anche a curare il settore giovanile, gettando in tal modo le basi per quella che sarebbe poi diventata una prerogativa importante della Pallamano Mezzocorona.

La nascita di questa società è avvenuta nella scuola grazie alla dedizione di un professore ed alla passione dei giovani, e proprio questo è il motivo per cui questa società, piano piano, è cresciuta sino a conquistare un ruolo di primo piano nel panorama nazionale di questa splendida disciplina che è la “pallamano”.

Il nuovo campo di via sottodossi era un fiore all’occhiello nonostante alcuni piccoli inconvenienti che capitavano nel periodo invernale.

All’epoca la neve cadeva spesso in quel di Mezzocorona, specialmente nel fine settimana, e per poter disputare le gare si doveva procedere a sgomberare il campo.

La voglia di giocare era talmente tanta che gli atleti, i tecnici ed i dirigenti si sobbarcavano un duro allenamento supplementare e, quasi meglio degli addetti alle strade pubbliche, spalavano la neve con i mezzi più disparati, provvedevano a cospargere il terreno di sale per impedire la formazione di ghiaccio facendo in modo che la gara potesse essere disputata.

Grazie a questa abnegazione mai fu sospesa o rinviata una gara a causa delle nevicate.

Altri fatti importanti caratterizzarono questo periodo, ma prima di raccontarli dobbiamo fare un piccolo passo indietro.

Nei primi anni la conduzione tecnica della squadra era in mano al professor Paolo Tomasi.

Poi quando fu spiccato il salto alla categoria seniores a guidare la squadra fu chiamato Franco Martini, che tra l’altro era stato sin dagli inizi uno dei giocatori di punta.

La lungimiranza di Franco fece sì che la Pallamano Mezzocorona subisse una svolta importante.

Nella vicina città di Rovereto c’era la famosa squadra del “Volani” che occupava una posizione di primissimo piano avendo vinto diversi titoli italiani.

Il livello tecnico nazionale era in continua crescita; gli stranieri avevano iniziato a comparire sul palcoscenico italiano e questo chiaramente comportò delle scelte da parte della società di Rovereto che alla fine si rivelarono determinanti per la nostra società.

Alcuni atleti, che non avevano trovato spazio nella loro città, accettarono di venire a giocare a Mezzocorona.

Ancora oggi la Pallamano Mezzocorona può contare sull’importante contributo di diversi atleti provenienti da Rovereto.

All’epoca però è doveroso citarne uno in particolare: Luigi Vecchio che per noi tutti è, e rimarrà sempre, “Gigi”.

La sua comparsa a Mezzocorona fu in veste di giocatore ma, nonostante il suo apporto fosse stato certamente fondamentale, ciò che ha segnato il connubio con Mezzocorona fu il fatto che gli venne affidata la conduzione tecnica della squadra.

Questa fu sicuramente una delle svolte importanti.

La mentalità che Gigi aveva acquisito militando in una società professionistica portò una ventata di nuovo alla Pallamano Mezzocorona.

Unita poi all’enorme bagaglio tecnico di cui disponeva, contribuì in maniera notevole a quelle che sarebbero state le future scelte societarie.

Attraverso questa collaborazione potemmo crescere dei tecnici all’interno della nostra società, migliorando in tal modo la qualità sportiva di quanto andavamo ad offrire.

Verso la fine degli anni ottanta accadde un altro fatto importante.

Era il 1987 e Francesco Rossi che aveva sino, a quel momento, guidato sapientemente la società lasciò la carica per diventare Presidente onorario.

La guida della società fu affidata a Mario Bazzanella che ancora oggi ricopre la carica di Presidente della Pallamano Mezzocorona.

Anche il Consiglio Direttivo fu ampiamente rinnovato con l’ingresso di diversi ex atleti che hanno così garantito la continuità d’intenti di questa società.

Dal punto di vista sportivo il decennio degli anni ottanta confermò la dimensione di questa società che si collocava fra la serie “B” e la serie “C”.

Nei primi anni si parlò di serie “B” per poi ritornare a parlare di serie “C” sino alla fine di questo periodo, quando nella stagione 1988-1989 fu nuovamente vinto il campionato di serie “C” che permise di accedere alla serie cadetta.

 

GLI ANNI NOVANTA

Gli anni novanta iniziano all’insegna di un volto completamente nuovo della Pallamano Mezzocorona.

Nel vicino paese di San Michele all’Adige c’era la gloriosa US Garibaldina che, come abbiamo già notato in precedenza, aveva anche contribuito al percorso della Pallamano Mezzocorona.

Ma quello che accadde nel 1990 segnò in maniera indelebile entrambe le società.

La Garibaldina aveva sempre curato il settore femminile attraverso il quale aveva conquistato anche importanti successi fra i quali spicca il titolo di Campione d’Italia 1978 nella categoria Allieve.

Alla fine degli anni ottanta militava nel campionato nazionale di serie “A” e fra le file annoverava diverse ragazze provenienti da Mezzocorona.

Anche nel panorama femminile il livello cresceva e conseguentemente i costi per sostenere un’attività di vertice.

Si arrivò quindi alla primavera del 1990 quando, al termine dei campionati, si paventò l’idea che fosse la Pallamano Mezzocorona ad incorporare la Garibaldina. Dopo brevi trattative furono convocate le assemblee delle rispettive società che deliberarono l’incorporazione della Garibaldina da parte della Pallamano Mezzocorona.

La stagione sportiva 1990-1991 iniziò quindi con la Pallamano Mezzocorona impegnata, per la prima volta, sia in ambito maschile sia in ambito femminile con le due squadre seniores iscritte ai rispettivi campionati di serie “B”.

Gli anni novanta sono contrassegnati da una crescita costante.

L’attenzione verso il settore giovanile diventa un punto fermo della società e, grazie anche all’impegno di diversi tecnici locali, cresce notevolmente sia in quantità sia in qualità.

Nel 1992 alla presidenza del Comitato Regionale Trentino della F.I.G.H. è eletto Mario Bazzanella, presidente della nostra società e contemporaneamente cambiano anche i vertici del Comitato Alto Adige.

Inizia quindi una collaborazione fra le due province che unificheranno i campionati giovanili.

Se questo fatto ha comportato un aggravio economico per le società, ha però permesso una notevole crescita tecnica dei giovani atleti.

La Pallamano Mezzocorona ha investito molto nell’attività di promozione seguendo il percorso che la Federazione nazionale aveva indicato.

Instaura rapporti di collaborazione con le scuole locali e partecipa a tutte le attività legate al “Trofeo Topolino”.

Nei primi anni novanta la direzione della Pallamano Mezzocorona è impegnata anche su un altro fronte: quello degli impianti sportivi.

La Federazione nazionale aveva modificato le regole così che per partecipare al campionato nazionale di serie “B” era necessario disporre di un impianto coperto.

La conseguenza fu che per alcuni anni le gare non poterono più essere disputate a Mezzocorona.

Si dovette emigrare dapprima in quel di Ravina, poi a Trento presso la palestra di Madonna Bianca, a Rovereto presso il Palasport di Via Piomarta per finire poi a Borgo Valsugana dove era stato costruito un nuovo impianto perfettamente regolamentare per lo sport della pallamano.

Finalmente, dopo quasi vent’anni dalla fondazione, l’amministrazione comunale dette inizio alla costruzione di una struttura coperta adeguata allo sport della pallamano: il nuovo Palazzetto dello sport di Mezzocorona.

Potendo disporre di un impianto coperto, la Pallamano Mezzocorona poteva guardare verso nuovi orizzonti.

La struttura societaria era ormai solida ed il numero degli atleti permetteva di programmare l’attività con maggiore serenità.

Nel gennaio del 1997 il presidente Mario Bazzanella, nel corso dell’assemblea nazionale della F.I.G.H., fu eletto quale consigliere federale ed entrò così a far parte del massimo organismo che governa il mondo della pallamano italiana.

Lo stesso anno ebbe inizio la stagione agonistica 1997-1998 che segnò un’altra svolta importante per la Pallamano Mezzocorona.

Entrambe le formazioni vinsero il rispettivo campionato di serie “B” conquistando, per la prima volta, l’accesso alla serie “A2” dove tuttora militano.

La stagione sportiva successiva, il 1998-1999, vide l’arrivo dei primi atleti stranieri a rinforzare le fila delle squadre seniores.

Arrivò anche Neven Andreasic, un “personaggio” in tutti i sensi che approdò a Mezzocorona per allenare la squadra femminile per poi passare, dopo pochi mesi, a guidare quella maschile.

Il secondo millennio si conclude all’insegna della solidità, raggiunta grazie ad una continua crescita a tutti i livelli.

 

L’INIZIO DEL TERZO MILLENIO

I primi anni del terzo millennio sono segnati da alcune tappe importanti, frutto di un lavoro lungo ormai trentenni.

Le esperienze maturate grazie all’impegno di tutti quelli che hanno, a vario titolo, fatto parte della Pallamano Mezzocorona hanno permesso di raccogliere frutti bellissimi.

Penso comunque che lo spirito con il quale è nata la pallamano a Mezzocorona, e poi questa società, ci abbia accompagnato in tutti questi anni ed abbia fatto sì che prevalga l’aspetto umano rispetto al risultato sportivo fine a se stesso.

La Pallamano Mezzocorona non è solo sport.

E’ una società che attraverso lo sport è riuscita ad acquisire capacità operative in diversi campi fra i quali spicca sicuramente quello dell’organizzazione di manifestazioni ed eventi.

Proprio per questo nel 2001 ha partecipato all’organizzazione dei Campionati del Mondo Femminili rivestendo un ruolo importante in quanto responsabile, assieme ai cugini di Pressano, del girone di Trento in cui giocava l’Italia.

Un impegno difficile e faticoso, che alla fine ha però accresciuto le conoscenze e le capacità della nostra società.

Nel gennaio 2001 il presidente Mario Bazzanella, nel corso dell’assemblea nazionale della F.I.G. H., è rieletto alla carica di consigliere federale.

Quell’anno arrivano anche i primi importanti risultati a livello giovanile, ma questo è un argomento del quale parleremo più avanti.

La stagione sportiva 2000-2001 vede la squadra maschile classificarsi al terzo posto alla fase regolare, conquistando in tal modo il diritto a partecipare ai play off per la promozione in serie A1.

A questa fase partecipano quattro squadre (le seconde e terze classificate dei due gironi di serie A2) che si giocheranno l’unico posto disponibile.

Alla Pallamano Mezzocorona tocca incontrare la società siciliana del Rosolini con la prima gara da disputarsi in casa.

A Mezzocorona la netta superiorità della nostra squadra fa sì che sino a dieci minuti alla fine il vantaggio fosse di quelli irrecuperabili.

Nel finale di gara però i siciliani riescono rimontare chiudendo con un passivo di quattro reti.

Nel ritorno in terra siciliana sino a tre secondi dal termine il Mezzocorona sogna ma, proprio in quell’istante, il Rosolini segna la rete che lo porta a più quattro riuscendo a passare il turno per avere segnato più reti in trasferta.

Sfuma così un sogno che i ragazzi e tutta la società avevano accarezzato per l’intera stagione.

Nelle stagioni successive la Pallamano Mezzocorona si assesta nelle posizioni di classifica medio alta sia al maschile sia al femminile.

La stagione 2002 – 2003 è caratterizzata dal fatto che la guida della squadra seniores femminile è affidata a Sonia Giovannini, una figura chiave del settore femminile sin da quando la Pallamano Mezzocorona ha incorporato la Garibaldina, con l’aiuto di Walter Brandoni che da anni cura il settore giovanile femminile.

Una conduzione tutta nostrana che la stagione successiva si consolida con il subentro, in qualità di aiuto allenatore, di Giordano Dallago figura storica che è in forza alla società sin dagli albori avendo militato come giocatore già negli anni settante e poi come tecnico delle squadre seniores maschili.

In quegli anni gli atleti stranieri in forza alle squadre maggiori sono sempre stati gli stessi: Andrea Matanovic al femminile e “Gelu” Bota al maschile.

Due figure che, ognuno in modo diverso, hanno lasciato un segno profondo nella Pallamano Mezzocorona e non solo per le qualità sportive ma anche per quelle umane.

 

IL SETTORE GIOVANILE

La Pallamano Mezzocorona è una società nata attraverso i giovani e l’idea attraverso la quale è nata non poteva che segnare l’intero percorso della sua storia.

Da sempre gli atleti che provengono da Mezzocorona e dintorni sono stati il carburante della società.

Agli inizi in modo artigianale ed ai giorni nostri in modo professionale l’attenzione verso il settore giovanile è stata ed è un principio fondamentale che regola la vita della pallamano Mezzocorona.

Questo ha fatto sì che il livello tecnico delle nostre squadre giovanili crescesse continuamente.

Il settore giovanile, ed in particolare la promozione, ha impegnato diversi tecnici nel corso degli anni.

L’impegno e la dedizione per impostare, negli anni novanta, una organizzazione capace di mattere in pratica tutte le innovazioni proposte dalla Federazione Italiana è merito principalmente di tre persone: “Gigi” Agostini, Cristina Calovi e Sonia Giovannini.

Questo ha permesso che la Pallamano Mezzocorona imboccasse una strada nuova che alla fine si rivelerà vincente.

E con la crescita tecnica sono arrivate anche le soddisfazioni.

Da diversi anni una o più squadre vincono sistematicamente il titolo di “Campione regionale” conquistando il diritto a partecipare alla finale nazionale di categoria.

Nella stagione sportiva 2000 – 2001 il primo importante risultato: la formazione under 16 femminile, guidata da Walter Brandoni, conquista la medaglia d’argento, classificandosi seconda, alla finale nazionale.

La stagione successiva 2001 - 2002 la formazione under 16 femminile, guidata da Walter Brandoni, conquista il sesto posto alla finale nazionale e la formazione under 16 maschile, guidata da “Gelu” Bota, conquista il quarto posto sempre alla finale nazionale.

Nello stesso anno la formazione under 14 femminile vince la “Coppa SOPASG” un trofeo a carattere nazionale indetto dalla Federazione Italiana.

L’apoteosi arriva proprio nell’anno del trentesimo anniversario di fondazione: la stagione sportiva 2003 – 2004.

Ben tre formazioni “Campione Regionale”: l’under 19 maschile, l’under 18 femminile e l’under 16 femminile.

Alle rispettive finali nazionali i primi a scendere in campo sono i maschi dell’under 19 che sono inseriti in un girone a dir poco di ferro.

Pur disputando delle eccellenti gare non riescono a superare il turno preliminare e ad accedere alle semifinali.

Le seconde a scendere in campo sono le under 16 femminile che accedono alla finalissima sbarazzandosi in modo abbastanza facile delle avversarie.

In finale incontrano la formazione laziale di Pontinia composta di molte atlete che militano nella squadra nazionale.

Il timore reverenziale la fa da padrone e le ragazze della Pallamano Mezzocorona cedono le armi, ma conquistano un prestigioso argento classificandosi seconde.

La settimana successiva tocca alle ragazze dell’under 18 femminile che sono state inserite in un girone piuttosto forte.

Gia dalla prima gara però quello che si vede in campo fa ben sperare.

Senza una sbavatura e con risultati che non lasciano spazio a discussioni l’under 18 femminile della Pallamano Mezzocorona, guidata da Sonia Giovannini, si sbarazza di tutte le avversarie, vince la finale e conquista il titolo di Campione d’Italia.

Un impegno ed un lavoro lungo e faticoso che passa proprio attraverso i giovani e che i giovani hanno saputo ripagare con … “l’oro”.

 

LA MAGLIA AZZURRA

La maglia azzurra è sicuramente il sogno di ogni atleta in ogni disciplina sportiva.

Ebbene anche la maglia azzurra è entrata in casa della Pallamano Mezzocorona.

Che la nostra società sia presente nelle squadre nazionali è certamente un onore che ci riempie d’orgoglio accrescendo lo spirito di appartenenza.

La maglia azzurra è stata vestita da diversi atleti che, pur essendo cresciuti in altre società, hanno fatto parte o fanno ancora parte della Pallamano Mezzocorona:

Massimo Moser, Alessio Giongo, Zarko Balic, Maria grazia Melchiori, Renata Ress, Franca Piombini, Sabina De Conciliis, Sara de Chiusole e Andrea Cappuccini in qualità di atleti;

Neven Andreasic sia in qualità di atleta sia in qualità di tecnico avendo guidato per ben sei anni la squadra nazionale senior femminile.

Ai giorni nostri abbiamo un vasto panorama sia a livello tecnico sia a livello atleti.

Tutti sono cresciuti all’interno della Pallamano Mezzocorona ed ora, oltre alla nostra gloriosa maglia, vestono anche quella azzurra.

Cominciamo da Sonia Giovannini, tecnico assieme a Giordano Dallago della serie A2 femminile, che è, ormai da un paio d’anni, l’allenatore della squadra nazionale “Allievi femminile”.

In questo ultimo anno ha guidato la nazionale di categoria nella “Coppa Latina” e nel “Women’s Mediterranean Championship”.

Procediamo con Alessandro Dallago, figlio d’arte che è stato un punto di forza della squadra nazionale “Allievi maschile” ed ora fa parte della squadra Seniores.

E per concludere il gruppo più numeroso delle ragazze che fanno parte della squadra nazionale “Allievi femminile”: Veronica Bazzanella, Sofia Dalvit, Valentina De Carli, Gloria Giannoccaro e Serena Mottes che è anche il capitano di questa nazionale. Gloria Giannoccaro ora fa parte della squadra Seniores.

In questi ultimi anni si sono poi aggiunti due atleti maschi: Filippo Fiamozzi e Mauro Pedron.

 

IL TRENTESIMO ANNO

Ed ecco i giorni nostri: il 2004, anno in cui la nostra società compie trent’anni.

Questo è stato un anno particolare nel quale lo sport della pallamano ha fatto molti regali alla Pallamano Mezzocorona.

Ci piace chiamarli regali ma, ad onore del vero, sono conquiste che hanno premiato il lavoro e la dedizione di tutti coloro che fanno ed hanno fatto parte di questa società.

Ma andiamo per ordine.

Alla fine di aprile, su incarico della F.I.G.H. la Pallamano Mezzocorona ha organizzato il Women’s Challenge Trophy, una manifestazione indetta dalla Federazione Europea che ha visto partecipare ben otto squadre nazionali.

Un impegno notevole che ha coinvolto tutta la società essendo stato disputato interamente a Mezzocorona.

I fiori all’occhiello sono stati due: il primo che la nostra squadra nazionale ha vinto il torneo ed il secondo che la Federazione Europea ha riconosciuto alla nostra l’eccellente organizzazione della manifestazione.

Poco dopo sono iniziate le finali nazionali dei campionati giovanili e, a distanza di una settimana, prima l’under 16 femminile ha conquistato la medaglia d’argento classificandosi seconda e, sette giorni dopo, l’under 18 femminile ha conquistato il titolo di “Campione d’Italia”, primo in assoluto nella storia della Pallamano Mezzocorona.

Alla fine del mese di giugno diversi nostri tesserati hanno collaborato alla regia dell’organizzazione del primo “Festival della Pallamano” indetto dalla Federazione Italiana.

Nel mese di novembre il nostro Presidente, Mario Bazzanella, è stato eletto per la 3 volta alla carica di consigliere federale.

Ma non sarà solo in questo quadriennio perché anche Maria Grazia Melchiori è stata eletta alla carica di consigliere federale.

Non dimentichiamo poi le formazioni seniores che hanno disputato un ottimo campionato.

Per queste, la stagione sportiva 2003-2004, oltre ai successi conquistati sul campo annovera il cambio degli stranieri: “Nelly” Lucaci al femminile e Nikolay Boev al maschile.

Un anno ricco di successi ai quali devono essere aggiunti anche coloro che hanno vestito la maglia azzurra.

Ma di questo ne parleremo dettagliatamente più avanti.

 

IL 2004-2005

Il G.S. Pallamano Mezzocorona da trent’anni svolge attività nell’ambito della Federazione Italiana Giuoco Handball e nella stagione sportiva 2004-2005 sia la formazione maschile, sia la formazione femminile hanno disputato il campionato nazionale di serie A2.

La formazione maschile al termine della stagione agonistica ha conquistato la promozione nella serie A1 nazionale, campionato che diputerà nella stagione agonistica 2005-2006.

Oltre a questo, contando su un grosso settore giovanile, ha conseguito ottimi risultati in campo nazionale.

Nella stagione sportiva 2004-2005 ha vinto il titolo di “Campione Regionale Trentino” nelle seguenti categorie:

BD21298_ Under 21 maschile

BD21298_ Under 20 femminile

BD21298_ Under 17 femminile

BD21298_ Under 15 maschile

BD21298_ Under 14 femminile

 

Il risultato più importante, però, è quello della conquista del titolo di

Campione d'Italia - Under 20 femminile

ottenuto nella Finale Nazionale svoltasi a Cassano Magnago dal 27 al 29 maggio 2005.

 

I RISULTATI

BD21298_ Campionato Nazionale serie A2 maschile (3° classificato) – promossi in serie A1

BD21298_ Campionato Nazionale serie A2 femminile (2° classificata)

BD21298_ Finale Nazionale Under 20 femminile – CAMPIONE D’ITALIA

BD21298_ Campionato Reg.le Under 21 maschile – 2° classificato – “Campione Regionale Trentino”

BD21298_ Campionato Reg.le Under 20 femminile – 2° classificata – “Campione Regionale Trentino”

BD21298_ Campionato Reg.le Under 17 femminile – 7° classificata – “Campione Regionale Trentino”

BD21298_ Campionato Reg.le Under 15 maschile – 1° classificata – “Campione Regionale Trentino”

BD21298_ Campionato Reg.le Under 14 femminile – 2° classificata – “Campione Regionale Trentino”

 

IL 2005-2006

La formazione maschile ha disputato il campionato nazionale di serie A1 e la formazione femminile ha disputato il campionato nazionale di serie A2.

La formazione maschile si è classificata quarta al termine della fase regolare e successivamente ha disputato i Play Off per la promozione nella Serie A d’Elite dove è stata eliminata per differenza reti dalla società di Sassari.

Oltre a questo, contando su un grosso settore giovanile, ha conseguito ottimi risultati in campo nazionale.

Nella stagione sportiva 2005-2006 ha vinto il titolo di “Campione Regionale Trentino” nelle seguenti categorie:

  • Under 15 maschile

 

I RISULTATI

BD21298_ Campionato Nazionale serie A1 maschile (4° classificata

BD21298_ Campionato Nazionale serie A2 femminile (8° classificata)

BD21298_ Campionato Reg.le serie C maschile (4° classificata)

BD21298_ Campionato Reg.le Under 17 femminile – (8° classificata)

BD21298_ Campionato Reg.le Under 15 maschile – 1° classificata – “Campione Regionale Trentino”

 

IL 2006-2007

La formazione maschile ha disputato il campionato nazionale di serie A1 e la formazione femminile ha disputato il campionato nazionale di serie A2.

La formazione maschile si è classificata quinta al termine della fase regolare del Campionato nazionale di serie A1 ed anche quella femminile si è classificata quinta al termine della fase regolare del Campionato nazionale di serie A2.

Oltre a questo, contando su un grosso settore giovanile, ha conseguito ottimi risultati in campo nazionale.

Nella stagione sportiva 2005-2006 ha vinto il titolo di “Campione Regionale Trentino” nelle seguenti categorie:

BD21298_ Under 17 FEMMINILE

 

I RISULTATI

BD21298_ Campionato Nazionale serie A1 maschile (5° classificata

BD21298_ Campionato Nazionale serie A2 femminile (5° classificata)

BD21298_ Campionato Reg.le Under 17 femminile – (1° classificata)

BD21298_ Campionato Reg.le Under 18 maschile – (6° classificata )

 

IL 2007-2008

La formazione maschile ha disputato il campionato nazionale di serie A1 e la la formazione maschile ha disputato il campionato nazionale di serie A1 e la formazione femminile ha disputato il campionato nazionale di serie A2.

La formazione maschile si è classificata quinta al termine della fase regolare del Campionato nazionale di serie A1 e quella femminile si è classificata sesta al termine della fase regolare del Campionato nazionale di serie A2.

Oltre a questo, contando su un grosso settore giovanile, ha conseguito ottimi risultati in campo nazionale.

Nella stagione sportiva 2007-2008 ha vinto il titolo di “Campione Regionale Trentino” nelle seguenti categorie:

  • Under 18 FEMMINILE
  • Under 18 MASCHILE
  • Under 16 FEMMINILE

 

I RISULTATI

  • Campionato Nazionale serie A1 maschile (5° classificata)
  • Coppa Italia serie A1 maschile (2° classificata)

BD21298_ Campionato Nazionale serie A2 femminile (6° classificata)

BD21298_ Campionato Reg.le Under 18 femminile – (1° classificata - Trentino)

  • Campionato Reg.le Under 18 maschile – (1° classificata - Trentino)
  • Campionato Reg.le Under 16 femminile – (1° classificata - Trentino)

 

IL 2008-2009

La formazione maschile ha disputato il campionato nazionale di serie A1 e la formazione femminile ha disputato il campionato nazionale di serie A2.

La formazione maschile si è classificata settima al termine della fase regolare del Campionato nazionale di serie A1 e quella femminile si è classificata quarta al termine della fase regolare del Campionato nazionale di serie A2.

Oltre a questo, contando su un grosso settore giovanile, ha conseguito ottimi risultati in campo nazionale.

Nella stagione sportiva 2008-2009 ha vinto il titolo di “Campione Regionale Trentino” nelle seguenti categorie:

  • Under 18 FEMMINILE
  • Under 18 MASCHILE
  • Under 16 FEMMINILE

Successivamente ha disputato le Finali nazionali Under 18 femminile ed Under 16 Femminile conseguendo i seguenti risultati:

  • Under 18 FEMMINILE (eliminata nella fase di qualificazione)
  • Under 16 FEMMINILE (Classificata al 2° posto nazionale)

 

I RISULTATI

  • Campionato Nazionale serie A1 maschile (7° classificata)

BD21298_ Campionato Nazionale serie A2 femminile (4° classificata)

BD21298_ Campionato Reg.le Under 18 femminile – (1° classificata - Trentino)

  • Campionato Reg.le Under 18 maschile – (1° classificata - Trentino)
  • Campionato Reg.le Under 16 femminile – (1° classificata - Trentino)
  • Campionato Reg.le Under 14 maschile – (2° classificata - Trentino)

 

IL 2009-2010

La formazione maschile ha disputato il campionato nazionale di serie A1 e la formazione femminile ha disputato il campionato nazionale di serie A2.

La formazione maschile si è classificata quinta al termine della fase regolare del Campionato nazionale di serie A1.

La formazione femminile si è classificata nona al termine della fase regolare del Campionato nazionale di serie A2.

Oltre a questo, contando su un grosso settore giovanile, ha conseguito ottimi risultati in campo nazionale.

Nella stagione sportiva 2008-2009 ha vinto il titolo di “Campione Regionale Trentino” nelle seguenti categorie:

  • Under 18 FEMMINILE

 

I RISULTATI

  • Campionato Nazionale serie A1 maschile (5° classificata)

BD21298_ Campionato Nazionale serie A2 femminile (9° classificata)

BD21298_ Campionato Reg.le Under 18 femminile – (1° classificata - Trentino)

  • Campionato Reg.le Under 18 maschile – (2° classificata - Trentino)
  • Campionato Reg.le Under 16 femminile – (2° classificata - Trentino)
  • Campionato Reg.le Under 14 maschile – (2° classificata - Trentino)
  • Campionato Reg.le Under 12 maschile – (3° classificata - Trentino)

 

IL 2010-2011

La formazione maschile ha disputato, per la prima volta, il campionato nazionale di serie A d’Elite e la formazione femminile ha disputato il campionato nazionale di serie A2.

La formazione maschile si è classificata ottava al termine della fase regolare del Campionato nazionale di serie A d’Elite ed è stata eliminata ai quarti dei Play Off scudetto.

La formazione maschile ha altresì disputato la Coppa Italia di serie A d’Elite arrivando fino alla “Final Four” dove è stata eliminata in semifinale ai tiri di rigore.

La formazione femminile si è classificata nona al termine della fase regolare del Campionato nazionale di serie A2.

Oltre a questo, contando su un grosso settore giovanile, ha conseguito ottimi risultati in campo nazionale.

Nella stagione sportiva 2010-2011 ha vinto il titolo di “Campione Regionale Trentino” nelle seguenti categorie:

  • Under 16 femminile

 

I RISULTATI

  • Campionato Nazionale serie A d’Elite maschile (8° classificata)

BD21298_ Campionato Nazionale serie A2 femminile (9° classificata)

  • Campionato Reg.le Under 18 maschile – (3° classificata - Trentino)
  • Campionato Reg.le Under 16 femminile – (1° classificata - Trentino)
  • Campionato Reg.le Under 14 maschile – (3° classificata - Trentino)
  • Campionato Reg.le Under 12 maschile – (3° classificata - Trentino)

 

IL 2011-2012

La formazione maschile ha disputato il campionato nazionale di serie A d’Elite e la formazione femminile ha disputato il campionato nazionale di serie A2.

La formazione maschile si è classificata dodicesima al termine della fase regolare del Campionato nazionale di serie A d’Elite.

La formazione femminile si è classificata decima al termine della fase regolare del Campionato nazionale di serie A2.

Oltre a questo, contando su un grosso settore giovanile, ha conseguito ottimi risultati in campo nazionale.

Nella stagione sportiva 2011-2012 ha vinto il titolo di “Campione Regionale Trentino” nelle seguenti categorie:

  • Under 16 femminile

 

I RISULTATI

  • Campionato Nazionale serie A d’Elite maschile (12° classificata)

BD21298_ Campionato Nazionale serie A2 femminile (10° classificata)

  • Campionato Reg.le Under 18 maschile – (2° classificata - Trentino)
  • Campionato Reg.le Under 16 femminile – (1° classificata - Trentino)
  • Campionato Reg.le Under 14 maschile – (3° classificata - Trentino)
  • Campionato Reg.le Under 12 maschile – (2° classificata - Trentino)

 

IL 2012-2013

La formazione maschile ha disputato il campionato nazionale di serie A Prima Divisione Nazionale e la formazione femminile ha disputato il campionato nazionale di serie A2.

La formazione maschile si è classificata sesta al termine della fase regolare del Campionato nazionale di serie A Prima Divisione Nazionale.

La formazione femminile si è classificata nona al termine della fase regolare del Campionato nazionale di serie A2.

Oltre a questo, contando su un grosso settore giovanile, ha conseguito ottimi risultati in campo nazionale.

Nella stagione sportiva 2012-2013 ha vinto il titolo di “Campione Regionale Trentino” nelle seguenti categorie:

  • Under 16 femminile
  • Under 12 maschile

 

I RISULTATI

  • Campionato Nazionale serie A (6° classificata)

BD21298_ Campionato Nazionale serie A2 femminile (9° classificata)

  • Campionato Reg.le Under 20 maschile – (7° classificata)
  • Campionato Reg.le Under 16 femminile – (1° classificata - Trentino)
  • Campionato Reg.le Under 16 maschile – (9° classificata)
  • Campionato Reg.le Under 12 maschile – (1° classificata - Trentino)

 

IL 2013-2014

La formazione maschile ha disputato il campionato nazionale di serie A Prima Divisione Nazionale e la formazione femminile ha disputato il campionato nazionale di serie A2.

La formazione maschile si è classificata quinta al termine della fase regolare del Campionato nazionale di serie A Prima Divisione Nazionale.

La formazione femminile si è classificata settima al termine della fase regolare del Campionato nazionale di serie A2.

Oltre a questo, contando su un grosso settore giovanile, ha conseguito ottimi risultati in campo nazionale.

Nella stagione sportiva 2013-2014 ha vinto il titolo di “Campione Regionale Trentino” nelle seguenti categorie:

  • Under 18 femminile

 

I RISULTATI

  • Campionato Nazionale serie A maschile (7° classificata)

BD21298_ Campionato Nazionale serie A2 femminile (5° classificata)

  • Campionato Reg.le Under 16 maschile – (7° classificata)
  • Campionato Reg.le Under 18 femminile – (1° classificata - Trentino)
  • Campionato Reg.le Under 14 maschile – (8° classificata)
  • Campionato Reg.le Under 12 maschile – (5° classificata)

 

IL 2014-2015

La formazione maschile si è classificata settima al termine della fase regolare del Girone A del Campionato di serie A Prima Divisione nazionale.

La formazione femminile si è classificata ottava al termine della fase regolare del Girone B del Campionato nazionale di Seconda Divisione.

La formazione femminile ha ottenuto un prestigioso risultato conquistando il titolo assoluto di “Campione d’Italia” nel Campionato nazionale di Beach Handball.

Oltre a questo, contando su un grosso settore giovanile, sono stati conseguiti ottimi risultati in campo regionale.

Nella stagione sportiva 2014-2015 è stato vinto il titolo di “Campione Regionale Trentino” nelle seguenti categorie:

  • Under 18 femminile
  • Under 14 maschile

 

I RISULTATI

  • Campionato Nazionale serie A Prima Divisione maschile (7^ classificata – Girone A)
  • Campionato Nazionale Seconda Divisione femminile (8^ classificata – Girone B)
  • Campionato Nazionale Beach Handball femminile (1^ classificata – CAMPIONA D’ITALIA)
  • Campionato Regionale Under 20 maschile (2^ classificata – Trentino)
  • Campionato Regionale Under 18 femminile (1^ classificata – Trentino)
  • Campionato Regionale Under 18 maschile (2^ classificata – Trentino)
  • Campionato Regionale Under 14 maschile (1^ classificata – Trentino / 6^ classificata Nazionale)
  • Campionato Regionale Under 12 maschile (2^ classificata – Trentino)

 

IL 2015-2016

La formazione maschile si è classificata ottava al termine della fase regolare del Girone A del Campionato nazionale di serie A Prima Divisione Nazionale.

La formazione femminile si è classificata settima al termine della fase regolare del Girone B del Campionato nazionale di Seconda Divisione.

Oltre a questo, contando su un grosso settore giovanile, ha conseguito ottimi risultati in campo regionale.

Nella stagione sportiva 2015-2016 ha vinto il titolo di “Campione Regionale Trentino” nelle seguenti categorie:

  • Under 18 femminile
  • Under 12 maschile

 

I RISULTATI

  • Campionato Nazionale serie A Prima Divisione maschile (8^ classificata – Girone A)
  • Campionato Nazionale Seconda Divisione femminile (7^ classificata – Girone B)
  • Campionato Regionale serie B maschile (3^ classificata – Regionale)
  • Campionato Regionale Under 18 femminile (1^ classificata – Trentino)
  • Campionato Regionale Under 16 maschile (5^ classificata – Regionale)
  • Campionato Regionale Under 14 femminile (13^ classificata – Regionale)
  • Campionato Regionale Under 12 maschile (1^ classificata – Trentino)

 

IL 2016-2017

La formazione maschile si è classificata nona al termine della fase regolare del Girone A del Campionato nazionale di serie A Prima Divisione Nazionale.

La formazione femminile si è classificata sesta al termine della fase regolare del Girone B del Campionato nazionale di Seconda Divisione.

Oltre a questo, contando su un grosso settore giovanile, ha conseguito ottimi risultati in campo regionale.

Nella stagione sportiva 2016-2017 ha vinto il titolo di “Campione Regionale Trentino” nelle seguenti categorie:

  • Under 16 femminile
  • Under 16 maschile

 

I RISULTATI

  • Campionato Nazionale serie A Prima Divisione maschile (9^ classificata – Girone A)
  • Campionato Nazionale Seconda Divisione femminile (6^ classificata – Girone B)
  • Campionato Regionale serie B maschile (6^ classificata – Regionale)
  • Campionato Regionale Under 16 femminile (1^ classificata – Trentino)
  • Campionato Regionale Under 16 maschile (1^ classificata – Trentino)
  • Campionato Regionale Under 14 femminile (4^ classificata – Regionale)
  • Campionato Regionale Under 14 maschile (8^ classificata – Regionale)

 

IL 2017-2018

L’attività della Pallamano Mezzocorona A.S.D. per la stagione sportiva 2017-2018 è stata molto intensa ed ha permesso di continuare con l’importante lavoro svolto negli ultimi anni in particolare verso il settore giovanile.

La squadra senior maschile ha disputato il massimo campionato nazionale di Serie A1 al quale hanno partecipato 28 squadre divise in tre gironi. Il girone A, con 10 squadre, oltre alla Pallamano Mezzocorona comprendeva anche le squadre di Bolzano, Trieste, Brixen, Cassano Magnago, Pressano, Malo, Eppan, Molteno e Meran che nella prima fase si sono incontrate con la formula all’italiana con partite di andata e ritorno al termine della quale ci siamo classificati al 9° posto e pertanto nella seconda fase abbiamo disputato la poule retrocessione classificandoci sempre al 9° posto che, a seguito della ristrutturazione dei campionati nazionali maschili, ha comportato la collocazione nella Serie A2 nazionale per la stagione sportiva 2018-2019. La squadra seniores femminile ha disputato il Campionato nazionale di Serie A2, inserita nel Girone B con 8 squadre. Oltre alla Pallamano Mezzocorona, il Girone B, comprendeva anche le squadre di Bolzano, Brixen, Taufers, Algund, Schenna, Hochpustertal e Bruneck e, dopo le due fasi regolari, si è classificata al 6° posto garantendosi la partecipazione al medesimo Campionato anche per la stagione sportiva 2017-2018. L'attività agonistica giovanile ci ha visto partecipi ai campionati: Under 21 maschile, Under 19 femminile, Under 17 maschile, Under 15 femminile e Under 15 maschile. Le formazioni giovanili hanno vinto il titolo di Campione Regionale nella categoria Under 15 femminile e di Campione Trentino nella categoria Under 19 femminile. La formazione Under 15 femminile ha partecipato alle Finali nazionali dove si è classifica al 3° posto.

 

I RISULTATI

Campionato Nazionale serie A Prima Divisione maschile (9^ classificata – Girone A)

Campionato Nazionale Seconda Divisione femminile (6^ classificata – Girone B)

Campionato Regionale Under 21 maschile (2^ classificata – Trentino)

Campionato Regionale Under 19 femminile (1^ classificata – Trentino)

Campionato Regionale Under 17 maschile (2^ classificata – Trentino)

Campionato Regionale Under 15 femminile (1^ classificata – Regionale)

Campionato Regionale Under 15 femminile (1^ classificata – Trentino Alto Adige)

Campionato Regionale Under 15 maschile (3^ classificata – Trentino)

FINALE NAZIONALE Under 15 femminile (3^ classificata)

 

PARTILLE CUP

Abbiamo partecipato alla Partille Cup con una delegazione di 19 persone (15 atlete e 4 accompagnatori e tecnici). Il viaggio è stato effettuato con due mini bus da 9 posti ed una autovettura. La partenza da Mezzocorona è avvenuta domenica 01/07/2018 per raggiungere in serata Fredericia in Danimarca dove abbiamo pernottato. Il giorno successivo, lunedì 02/07/2018, siamo ripartiti per raggiungere Goteborg in Svezia nel primo pomeriggio. Dopo aver effettuato l’accredito, in serata abbiamo disputato una gara amichevole con una formazione locale ed in tal modo abbiamo potuto testare il fondo dei campi in erba sintetica dove, dal giorno successivo avremmo disputato il Torneo. Per il Torneo nella nostra categoria G18 hanno partecipato 47 squadre divise in 7 sette gironi di cui 5 con 7 squadre e 2 con 6 squadre. La nostra squadra è stata inserita nel girone 2 composto da 7 squadre e precisamente: IK Sävehof 1 (Svezia), Randesund IL 2 (Norvegia), Kungsängens SK (Svezia), Lugi HF 2 (Svezia), Skedsmo HK 1 (Norvegia), HBC Evergem (Belgio) e Pallamano Mezzocorona (Italia).

Siamo stati inseriti in un girone molto forte se consideriamo che la squadra norvegese Randesund IL 2 ha vinto il Torneo. Noi abbiamo perso tutte le gare di qualificazione anche siamo sempre riusciti ad esprimere determinazione e capacità di rilievo che sono state apprezzate da tutti i partecipanti.

Dopo la prima fase abbiamo disputato i sedicesimi della finale B contro la squadra norvegese dello Skedsmo HK 2 perdendo di stretta misura per 11 a 8.

Il viaggio di ritorno, sempre effettuato con due mini bus da 9 posti ed una autovettura, ha visto la nostra partenza da Goteborg (Svezia) nel pomeriggio di sabato 07/07/2018, dopo le finali, per posi sostare per la notte ad Amburgo in Germania. Domenica 08/07/2018 siamo ripartiti di primo mattino per arrivare a Mezzocorona in serata.

La partecipazione a questa importantissima manifestazione è stata certamente positiva perché a permesso alle nostre atlete ed ai nostri tecnici di confrontarci con i massimi livelli della pallamano femminile internazionale accrescendo notevolmente il bagaglio d’esperienza sia personale che della squadra.

Finale nazionale del 13° Campionato Italiano Under 15 femminile

Abbiamo partecipato alla Finale nazionale del 13° Campionato Italiano Under 15 femminile con una delegazione di 18 persone (14 atlete e 4 accompagnatori e tecnici). Il viaggio è stato effettuato con due mini bus da 9 posti. La partenza da Mezzocorona è avvenuta martedì 10/07/2018 per raggiungere Misano Adriatico (RN) per ora di pranzo. Nel primo pomeriggio si è svolta la riunione tecnica per il riconoscimento dei partecipanti e la scelta dei colori delle maglie. Sono state fornite anche tutte le informazioni necessarie in quanto il Campionato si è svolto su tre campi di cui due a Rimini ed uno a Riccione. La nostra squadra è stata inserita nel girone A composto da 4 squadre e precisamente: SCHENNA, MEZZOCORONA, GUERRIERE MALO e TUSHE PRATO.

Abbiamo vinto tutte le gare di qualificazione conquistando la semifinale che è stata disputata contro la formazione di CASSANO MAGNAGO perdendola solamente ai tiri di rigore per 22 - 23.

La finale per il terzo e quarto posto ci ha visti nuovamente opposti alla formazione altoatesina dello SCHENNA che siamo riusciti, dopo una gara tiratissima, a battere per 13 - 12.

Le nostre ragazze sono riuscite ancora a salire sul podio conquistando una importantissima medaglia di bronzo che conferma la crescita qualitativa del nostro movimento femminile.

Il viaggio di ritorno, sempre effettuato con due mini bus da 9 posti, ha visto la nostra partenza da Misano Adriatico (RN) nella mattinata di domenica 15/07/2018 per arrivare a Mezzocorona nel pomeriggio.

 

 

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